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Scopri come i Fiori di Bach possono diventare i tuoi alleati nelle sfide di tutti i giorni

fiori di Bach

Fiori di Bach: li conosci?

«Hai paura di perdere il controllo?»

«Hai scarsa fiducia nelle tue capacità?»

«Ti trovi a ripetere sempre gli stessi errori?»

Nei Fiori possiamo trovare la risposta giusta agli stati d’animo negativi che ci affliggono.

Essi contengono quel cuore d’energia che ci da la possibilità di “ rinascere”, di gioire, affrontando la vita con le sue innumerevoli prove.

Il dottor E. Bach già a metà del 1800, grazie al suo intuito illuminato, aveva visto un sistema di cura semplice, connesso alla Natura e alle suo ritmi perfetti, grazie alla similitudine tra lo stato d’animo umano e quello espresso da ciascuno dei 38 fiori, che individuò durante le sue lunghe passeggiate meditative nel Bush gallese.

Bach parlava della potente vibrazione emanata da quelle piante, in grado di entrare in comunicazione con il nostro Se’ Superiore, risvegliando quella forza assopita in grado di guarire le nostre sofferenze, che, come ricordava lui, sono alla base della malattia.

Il suo un metodo di guarigione era innovativo, libero da tutti quei dogmi e conoscenze scientifiche così lontane e poco affini al linguaggio dell’anima, fatta di onde energetiche sottili, di pace e d’amore.

Le piante sulle quali il dottor Bach aveva focalizzato la sua attenzione erano caratterizzate da una vibrazione alta, una vibrazione che possedeva il dono della “ cura “, in grado di riempire il nostro corpo di preziosissime frequenze positive che il nostro Io Superiore conservava nel suo intimo ma che voleva rendere manifeste. Sarebbero proprio queste ad agire sulla malattia, che “ si discioglierà come neve al sole”.

Il rimedio assume qui la connotazione di comunicazione “ sottile” con la persona che esprime il suo disagio profondo attraverso la malattia.

fiori di Bach

Sentiamo spesso parlare di Signature. Cosa significa?

Nella Floriterapia, si parla di “ Signature “  cioè di segni precisi che caratterizzano quella pianta, piuttosto che un’altra; segni che forniscono precise indicazioni circa il loro utilizzo.

Nell’antichità, il “Linguaggio delle Signature” era lo strumento che veniva utilizzato dai monaci erboristi, durante la ricerca delle piante officinali.

La pianta parla di sè, del terreno dove preferisce crescere, del suo comportamento durante la germogliazione, della fioritura, dei colori  e le forme che caratterizzano le sue foglie, i suoi fiori.

In questo racconto così avvincente, essa fornisce indicazioni preziosissime circa le sue “doti” terapeutiche. Informazioni che possono essere colte solo da uno sguardo attento, che va oltre i sensi e diventa “percezione”.

C’è una correlazione strettissima, una relazione di parentela evolutiva tra il fiore e l’uomo e quindi la potenzialità reale di dialogo, un codice che diventa supporto terapeutico espresso dal fiore che l’essere umano è in grado di decodificare naturalmente, riuscendo quindi a recepirne il messaggio negli strati più profondi della sua coscienza.

 

In che modo possiamo utilizzare i Fiori di Bach?

La semplicità del rimedio cui il dottor E. Bach auspicava era quello che potesse consentire alle persone di curare se stessi, i propri cari e amici a 4 zampe, preparando da sè i propri rimedi.

Tutti, o quasi, abbiamo avuto nella borsa o sul comodino, la boccettina color ambra contenente l’estratto o la miscela di estratti floreali che potesse aiutarci a sentirci più forti prima o durante un esame, che rendesse il nostro bimbo meno preoccupato e più disinvolto a scuola o  il nostro gatto meno dispettoso.

I Fiori di Bach fino a qualche anno fa, li abbiamo conosciuti così, sotto forma di gocce da assumere direttamente sotto la lingua durante il giorno.

Ma i rimedi floreali, dal momento che operano sul piano sottile, possono essere utilizzati anche sotto forme differenti rispetto a quella orale, ad esempio in diffusione aerea nell’ambiente o frizionati sull’organo più esteso che abbiamo ( la pelle) in un bagnodoccia, sulla spugna o veicolandoli in un olio o in una crema da massaggiare.

In una crema base composta da principi attivi vegetali concentrati, possibilmente bio, che presenti un’alta dermo-compatibilità, la miscela vibrazionale dei rimedi floreali, sarà più attiva se applicata lungo i meridiani ( il flusso energetico nel suo dinamismo orientato) o suoi punti energia dove passano queste autostrade come: area della gola, area del cuore, plesso solare, centro sacrale, centro spina dorsale, fronte, polsi o ancora sotto la pianta del piede dove abbiamo il mappale dei nostri organi.

L’attività della crema o dell’Unguento così preparato, è un supporto importante, per noi e per chi amiamo, nel superamento del conflitto tra Anima e Mente, nel ripristino dell’armonia e dell’equilibrio interiore i cui benefici saranno evidenti nello spirito e di riflesso, anche sul nostro corpo.

a cura di Manuela Frigatti

 

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