Sai che effetti ha l’idratazione sulla tua pelle?

idratazione della pelle

Perchè è importante idratare la pelle

Ne sentiamo parlare spesso; ma cos’è lidratazione per la pelle?

E, perché è così importante?

Siamo fatti per il 70% di acqua e se non fossimo rivestiti dalla pelle, che ci protegge grazie anche alla sua impermeabilità sarebbe un grosso problema.

La concentrazione maggiore di acqua della pelle non si trova nella parte più esterna ( circa il 38%), bensì nelle zone più interne dove si raggiunge un peso complessivo del 70%.

E’ dal derma sottostante, attraverso la Giunzione Dermo- Epidermica che l’acqua miscelata alle sostanze nutritive, mantiene l’idrofilia dello strato superficiale.

L’azione avviene  grazie al contributo fondamentale di molecole polari di cui è ricco lo strato corneo che trattengono l’acqua e alla barriera, della sua composizione a muro cementato che non la fa evaporare.

I mattoncini di cui è formato il muro sono legati tra loro da colesterolo, ceramidi e acidi grassi. Quando questo legante si impoverisce a causa di variazioni interne come fattori ormonali, carenze nutrizionali, condizioni patologiche, stress o contatto con sostanze chimiche irritanti, effetti collaterali di farmaci, scarso apporto di acqua o altro, si possono creare condizioni di disidratazione cutanea.

Nel tempo questa situazione produrrà un effetto visibile sulla superficie della pelle: secchezza, mancanza di elasticità, desquamazioni e irritazioni localizzate, fessurazioni più o meno profonde, pruriti, opacità e manifestazione di patologie a livello di terreno come dermatiti, psoriasi.

 

 

Come aiutare la pelle a riprendere l’acqua perduta?

Modificare il quantitativo d’acqua nel derma non è possibile, ma operare sullo strato superficiale si può.

Immergerci completamente in acqua pura, nemmeno serve. La pelle è impermeabile.

La carenza di grassi nel cemento che tiene legati i nostri mattoncini fa perdere “struttura” e acqua preziosa alla nostra epidermide. Infatti se il quantitativo d’acqua arriva al 20% in peso, la nostra pelle comincerà a soffrire in modo evidente.

In cosmetica si risponde alla perdita d’idratazione cutanea in 3 modi:

  • attraverso l’utilizzo di sostanze che richiamino e trattengano acqua dai cosmetici e dall’ambiente come l’elastina, il collagene, l’acido ialuronico che rimanendo sulla superficie però idratano in modo limitato, non riuscendo a penetrare nell’epidermide a causa della loro struttura voluminosa
  • aumentando l’acqua legata alle proteine attraverso azioni chimiche con gli  A.H.A, l’urea, gli amminoacidi
  • potenziando l’effetto barriera che riduce in modo sostanziale la perdita d’acqua attraverso le sostanze grasse. La scelta di queste sostanze deve ricadere su quelle che presentano maggiore affinità con gli acidi grassi umani, presenti nel film idroacidolipidico con cui si mescolano quando si spalmano sulla pelle e che non blocchino in modo totale la traspirazione cutanea. Parliamo di prodotti naturali che la Natura mette a nostra disposizione come: Burro di Karitè, Olio di Argan, Olio di Cocco, Olio di Ricino, Cera di Jojoba meglio se di derivazione biologica, che ne garantiscano la purezza e l’attività consistente dei loro meravigliosi principi attivi.

idratazione pelle

Si dice infatti che il modo migliore per idratare la pelle siano proprio i burri e gli oli vegetali che, grazie alle loro caratteristiche naturalmente simili agli acidi grassi umani, riescano a dialogare intimamente con la pelle regalandole l’aiuto di cui ha bisogno.

a cura di Manuela Frigatti

 

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