Negli organismi pluricellulari le cellule assumono forme precise dotate di funzioni specializzate durante il loro ciclo di differenziazione. E’ così che il nostro corpo può funzionare.

In campo citologico un argomento molto sentito che desta una grandissima attenzione è quello sulle cellule staminali.


Le potenzialità delle cellule staminali negli organismi umani

Quando parliamo di cellule staminali, intendiamo quelle cellule non differenziate, che sono in grado di trasformarsi, riproducendosi in altre cellule uguali alle primitive oppure in altre ancora che svolgano una determinata funzione o compiti specifici.

La loro caratteristica sta proprio nel fatto che esse possono riprodursi tante volte per fornire nuove cellule e mentre si dividono hanno una duplice potenzialità: trasformarsi in altre cellule staminali o in tipi di cellule differenti con diverse funzioni.

La loro attività è davvero importante in un organismo, in quanto esse riescono a rimpiazzare o riparare parti lesionate, attivandosi a produrre nuove cellule.

Secondo gli studi, negli organismi adulti pare che, per ogni organo, sia disponibile un tipo specifico di cellule staminali ( localizzate in siti ben protetti come midollo osseo e  tessuti umani), definite unipotenti, che intervengono nella riparazione dello stesso attraverso la loro riproduzione.

Tra tutte, il tipo di cellula staminale più interessante è l’embrionale, quella che ha la potenzialità di dar vita a  qualsiasi tipologia di cellula dell’organismo umano, come tessuti oppure organi interi. Questo tipo di staminale, chiamata anche totipotente, è presente nel cordone ombelicale, nel liquido amniotico e sembra anche nel latte materno.


Cellule staminali vegetali e cosmetica



Nella parte basale dell’epidermide, chiamata niche, sono presenti le cellule staminali epidermiche. Esse sono quelle che garantiscono una pelle elastica, luminosa e perfettamente rigenerata.

Con il passare del tempo, a causa di tutto una serie di fattori interni ed esterni: quali modificazioni ormonali, genetici, stili di vita più o meno sani e stressanti, abusi di farmaci o sostanze chimiche, fattori ambientali come il photoaging l’invecchiamento cutaneo si manifesta in maniera più o meno marcato in tutti gli esseri umani.

Il fenomeno del photoaging, legato all’esposizione solare, ha un’azione particolarmente distruttiva sul rinnovamento cellulare con la conseguente riduzione dello spessore del film idroacidolipidico, aumento della secchezza e perdita d’idratazione e morbidezza.

A differenza di quelle umane, nel mondo vegetale le cellule staminali sono meristematiche cioè possono dare origine a diversi tessuti della pianta.

In cosmetica l’utilizzo di cellule staminali vegetali, come quelle della Mela, in alcuni prodotti studiati per la cura della pelle, stanno dando risultati stupefacenti.

Grazie al loro contenuto di Sali minerali, zuccheri, proteine, aminoacidi altamente biodisponibili, si sono ottenute risposte importanti in fatto di prevenzione all’invecchiamento, stimolo alla rigenerazione cellulare, luminosità, maggiore compattezza ed elasticità dell’incarnato.

a cura di Manuela Frigatti