«Senza la pelle, la meravigliosa guaina semi- impermeabile che riveste il nostro corpo, non potremmo sopravvivere.»

 

Spesso non ci pensiamo, ma possiamo comprendere il senso di questa affermazione se solo considerassimo di più a quali importantissime funzioni è preposta la nostra cute, nonostante il suo spessore molto contenuto. Le pelle infatti muove le sue funzioni nel: mantenimento del giusto grado di umidità e l’omeostasi, nella protezione dalle aggressioni esterne, nell’attività escretiva e secretiva, nell’assorbimento di sostanze compatibili, nella termoregolazione e in quella sensoria.

Siamo fatti per il 70% di acqua e lo strato corneo, quello più esterno della nostra pelle, è ricoperto dal film idroacidolipidico dotato di un ph leggermente acido ( che rende difficile la crescita di batteri), prodotto naturalmente dalla cute, costituito da componenti idrofili (sudore, acqua transepidermica) e liposolubili (sebo, acidi grassi, colesterolo) che, quando mantenuti attivi, ostacolano l’evaporazione dei fluidi e agiscono come anti microbici verso microrganismi patogeni.


Il segreto per un film idrolipidico in salute? Scopriamolo insieme

Il buon stato di umidità del film idroacidolipidico mantiene uno strato corneo morbido ed elastico e quindi una pelle idratata, tonica e luminosa.

Quando la funzione di questa barriera all’evaporazione dell’acqua e i  suoi componenti lipidici perdono forza, il film idroacidolipidico si assottiglierà e la pelle comincerà ad inaridirsi, diminuendo le sue caratteristiche di elasticità e compattezza.

L’azione di fattori esterni come l’uso di detergenti aggressivi, di farmaci, il fumo, alcune patologie, il fotoinvecchiamento, sono causa di un mantello debole. Per far ritrovare alla pelle un suo giusto equilibrio, è importante restituire sostanze funzionali lipofile e antievaporanti.

 

 

Come mantenere attiva la funzione barriera della pelle?

Un’alimentazione bilanciata, ricca di frutta verdura, fonti importanti di Sali minerali e vitamine, una buona idratazione unite ad attività fisica sostenuta da una respirazione ritmata, sono alla base di una vita sana e quindi di uno stato fisico e mentale armonici. Ma cosa posso mettere sulla pelle, per aiutarla ad essere luminosa, protetta ed elastica?

La fisiocosmesi ci ricorda che la Natura ci mette a disposizione elementi semplici, altamente biodisponibili per la nostra bellezza.

Oli di origine vegetale purissimi, ricchi di acidi grassi (acido linoleico, oleico), di frazioni insaponificabili come il Burro di Karitè bio, l’Olio di Argan bio e l’olio di Cocco bio, cere sebo simili come la cera di Jojoba bio, ci aiutano ad aumentare la funzione barriera della pelle, svolgendo così contemporaneamente funzioni restitutive e idratanti.

Non dimentichiamo principi attivi come l’Escina dall’attività profondamente vaso-protettrice anti edematosa ( soprattutto nella zona sotto oculare), tonico-muscolare, antiossidante o  il preziosissimo gruppo vitaminico ACE ad effetto rinforzante e protettivo sul delicato sistema capillare soprattutto delle pelli delicate e sottili.

A cura di Manuela Frigatti