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Escina, un’invenzione della Natura contro l’insufficienza venosa

Perchè la circolazione è così importante

 

Il nostro corpo è attraversato da un sofisticato sistema di canali, l’apparato circolatorio nel quale scorre il sangue che ci serve per ossigenare, nutrire, proteggere e purificare gli organi del nostro corpo. Ma non solo. Infatti, il sangue svolge anche altre funzioni come quella di mantenere, ad esempio, una temperatura corporea adeguata nelle varie zone del corpo, regolare il ph e la pressione osmotica.

Fino a che il transito di andata e di ritorno del flusso sanguigno è regolare, tutto fila liscio.

Purtroppo a causa di variabili, come problemi ormonali, fattori ereditari, gravidanze, cure farmacologiche, fumo e abitudini scorrette ( alimentazione sbilanciata e sedentarietà), nel tempo le pareti delle vene perdono l’elasticità, si dilatano, rallentando il flusso nelle parti basse del nostro corpo, come caviglie, polpacci, gambe.

Cosa succede quando si soffre di circolazione rallentata

Sappiamo bene che noi donne, in tema di circolazione rallentata, siamo esperte come nella scelta delle scarpe alte e dei vestiti.

E’ in Estate, quando arriva il momento di scoprirci, che la situazione diventa ancora più evidente. Tutto quello che in inverno abbiamo accuratamente nascosto sotto calze e pantaloni e cappotti, emerge maestosamente.

Con il caldo, le nostre gambe cominciano a pesare come dei mattoni o le nostre caviglie a gonfiarsi dolorosamente. I capillari troppo permeabili, compaiono sulla superficie disegnando reticolati anti estetici che vanno dal rosso porpora al bluette. E non dimentichiamo la cellulite, che come la ciliegina sulla torta, completa il quadro, appesantendo la nostra silhouette.

Per fortuna la Natura mette a disposizione di chi soffre di rallentamento circolatorio una pianta straordinaria, l’Ippocastano dalla quale si estrae l’Escina, il suo preziosissimo principio attivo.

Questo rimedio dagli effetti antinfiammatori e vasoprotettori profondi, si prende cura della nostra circolazione e dei nostri vasi sanguigni, mantenendoli elastici e tonici. Si può quasi dire che li ringiovanisca.

 

Quali sono le doti dell’escina?

Grazie al suo effetto benefico sulla circolazione e alla sua proprietà fluidificante, l’escina è molto attiva nelle alterazioni vascolari. Assunto per via orale o applicato su caviglie, gambe e glutei l’escina è una vera e propria manna dal cielo in caso di:

  • Edema
  • Infiammazione vascolare
  • Vene varicose
  • Pesantezza delle gambe e crampi
  • Formicolii
  • Fragilità capillare
  • Emorroidi
  • Cellulite
  • Ematomi

 

 

Con quali altre piante posso abbinare l’escina

Applicare una buona crema o Fango naturale dal potere drenante e riattivante della circolazione rallentata di origine naturale che contenga l’escina, fornisce un aiuto immediato alle gambe gonfie e appesantite.

Questo potente principio attivo quando  viene associato ad altri ingredienti, sempre di origine naturale indicati per problematiche legate alla circolazione rallentata aumenta la sua azione.

Eh si, in Natura si dice che l’Unione fa davvero la forza. In una formulazione specifica contro stasi linfatica, depositi adiposi l’attività dell’escina può essere potenziata da una base detox-antiossidante come il Thè verde, antinfiammatoria come Aloe Vera e Arnica, elasticizzante e protettivo sui vasi come Rusco e Centella, bruciagrassi come Caffeina in grado di penetrare la barriera cutanea e favorire l’assorbimento del prodotto.

 

a cura di Manuela Frigatti

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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